Prevenzione in carcere: screening per tumore colon-retto e epatite C
La ASL Medio Campidano, attraverso la Struttura Complessa di Prevenzione e Promozione della Salute e il Centro Screening, promuove iniziative di prevenzione e diagnosi precoce rivolte alla popolazione detenuta presso la Casa di Reclusione “Is Arenas” di Arbus.
La ASL Medio Campidano, attraverso la Struttura Complessa di Prevenzione e Promozione della Salute e il Centro Screening, promuove iniziative di prevenzione e diagnosi precoce rivolte alla popolazione detenuta presso la Casa di Reclusione “Is Arenas” di Arbus.
Il 14 ottobre, il personale del Centro Screening ha affiancato gli operatori sanitari dell’istituto nella distribuzione delle provette per il test del sangue occulto nelle feci, previsto dal programma di screening per il tumore del colon-retto, e nell’inserimento dei dati sul portale operativo. L’intervento ha avuto anche una finalità formativa, con l’obiettivo di favorire l’autonomia del personale sanitario del carcere nella gestione delle procedure e garantire la continuità del programma.
È inoltre attivo il programma di screening per l’epatite C (HCV), finalizzato all’identificazione precoce dell’infezione e a favorire l’accesso precoce ai trattamenti disponibili per l’eradicazione del virus.
Le attività si realizzano grazie alla collaborazione tra i servizi sanitari aziendali e il personale della Casa di Reclusione, con l’obiettivo di promuovere la salute, ridurre le disuguaglianze e garantire pari opportunità di prevenzione e cura anche nei contesti di maggiore vulnerabilità.
La prevenzione è un diritto di tutti: portare gli screening anche in carcere significa promuovere equità e tutelare la salute di ogni persona.
Ultima modifica
20 Ottobre, 2026