Nuovo ospedale di San Gavino Monreale: lavori al 13 settembre 2023
Il 13 settembre 2023 si è tenuto un incontro tra la Direzione della Asl 6 del Medio Campidano e l’impresa Finso Spa, incaricata della realizzazione dell’opera, alla presenza della Direzione Lavori, riunione tesa alla verifica dell’andamento dei lavori, oltre che alla valutazione in dettaglio di alcuni aspetti futuri dell’organizzazione e del layout dei reparti e servizi del futuro ospedale.
Data:
20 Maggio, 2023
Stato dei lavori e cronoprogramma al 13 settembre 2023
Il 13 settembre 2023 si è tenuto un incontro tra la Direzione della Asl 6 del Medio Campidano e l’impresa Finso Spa, incaricata della realizzazione dell’opera, alla presenza della Direzione Lavori, riunione tesa alla verifica dell’andamento dei lavori, oltre che alla valutazione in dettaglio di alcuni aspetti futuri dell’organizzazione e del layout dei reparti e servizi del futuro ospedale.
In tale occasione, la Direzione aziendale della Asl 6 del Medio Campidano ha verificato che l’andamento dei lavori segue il cronoprogramma di contratto.
Al momento risultano essere state completate le fasi di realizzazione di buona parte delle infrastrutture sulle aree esterne (viabilità, parcheggi futuri ed elisuperficie), sono state terminate le fondazioni e quasi completamente le elevazioni di piano seminterrato, e sono in corso di esecuzione i solai del primo livello tra il piano seminterrato e il piano terra partendo dal corpo C (piastra tecnologica), a seguire con il corpo B (corpo degenze) ed il corpo A (accoglienza e servizi). Risultano già essere eseguite anche le elevazioni del futuro asilo nido.
Al momento, sono in fase di perfezionamento i progetti costruttivi necessari all’avvio delle lavorazioni di realizzazione degli impianti che inizieranno nei primi mesi del 2024. Nella loro specificità e complessità riguarderanno sia gli impianti elettrici, idrici, meccanici, posta pneumatica, rete informatica ed impianti speciali. L’obbiettivo confermato per i lavori attualmente vede la realizzazione della struttura fino all’ultimo solaio per la data del 31/12/2023.
Le lavorazioni di realizzazione della struttura principale seguono un andamento di tipo orizzontale, come già precedentemente illustrato per i primi due piani, partendo dal corpo C, a seguire il corpo B ed il corpo A, per proseguire in verticale per i restanti piani.
Una seconda parte dell’incontro con la Direzione è stata dedicata all’approfondimento degli aspetti sui layout sanitari dei diversi reparti, servizi della struttura e alla disamina di tutti i percorsi interni ed esterni destinati a personale sanitario, utenza e servizi, ed alla necessaria valutazione delle future programmazioni economiche dei fabbisogni di arredi ed alle tecnologie che serviranno per l’avvio delle attività.
Stato dei lavori e cronoprogramma al 18 maggio 2023
Il 18 maggio 2023 è stata effettuata una visita presso il cantiere da parte della Direzione Aziendale della Asl 6 Medio Campidano tesa alla verifica dell’andamento dei lavori.
In tale occasione unitamente al RUP ed al responsabile dell’area Tecnica Aziendale si è potuto accertare che l’andamento dei lavori segue il cronoprogramma di contratto, al momento risultano essere in fase di realizzazione le fondazioni del fabbricato, mentre risultano già essere eseguite quelle del futuro asilo nido.
Superato il periodo delle piogge che ha comportato circa un mese di fermo delle attività di realizzazione, sebbene lo scavo fosse già stato realizzato, si è provveduto alla posa in opera di uno strato di 40 cm di materiali inerte compattato sul fondo scavo per complessivi di 5.000 metri cubi necessari per la posa in opera del piano di realizzazione delle fondazioni con la posa in opera di circa 1200 metri cubi di calcestruzzo (magrone) su tutto il piano di scavo di circa 12.000 metri quadri dei corpi fabbricato denominati C-B-A (foto) che accoglieranno rispettivamente la piastra tecnologica (C), il blocco degenze (B) e la parte ambulatoriale e dell’ingresso(A). Al momento procedono spedite le attività di posa in opera del ferro tondo di armatura per cemento armato della platea.
Risultano inoltre realizzate le principali viabilità di cantiere che permettono ai mezzi ed agli operatori la movimentazione dei materiali in arrivo ed all’interno del cantiere, sono state posizionate due gru a torre di cui una di 70 ed una di 50 metri di braccio
che permettono la movimentazione ed il posizionamento dei materiali e delle attrezzatture dai pazziali di deposito alle specifiche parti della struttura in realizzazione. Secondo il cronoprogramma.
Le lavorazioni di realizzazione della struttura principale seguiranno un andamento di tipo orizzontale per i primi due piani partendo dal corpo C a seguire il corpo B ed il corpo A, per proseguire in verticale per i restanti piani. Di ogni singolo corpo di fabbrica le previsioni contrattuali e di cronoprogramma prevedono la realizzazione della parte strutturale pilastri, solai, scale e vani ascensori dei tre corpi per il mese di dicembre 2023, e contestualmente allo sviluppo dei piani in verticale si potranno affiancare le altre fasi di realizzazione dei ponteggi necessari alla realizzazione delle facciate e delle parti generali di impianti.
La componentistica impiantistica di ogni corpo è molto differente proprio in virtù della destinazione finale:
– Il corpo C accoglierà le alte tecnologie e i reparti ad alta intensità quali aree di emergenza, diagnostica e alte tecnologie (Blocco Operatorio, Terapie Intensive, Blocco Parto).
– Il blocco B avrà prevalentemente aree degenza e i servizi annessi.
– Il corpo A invece ospiterà principalmente l’ingresso principale del nuovo ospedale e conterrà le arre uffici dedicati all’accoglienza e accettazione come CUP, URP E PUA.
****************************************************************************************
Stato dei lavori e cronoprogramma al 28 novembre 2022
Procedono come da cronoprogramma i lavori per la costruzione del Nuovo ospedale di San Gavino Monreale.
I lavori sono stati consegnati il 12 agosto.
Nei primi novanta giorni di tempo il piano prevedeva che l’impresa portasse a termine due tipi di bonifiche: bonifica bellica, con eventuale ritrovamento di ordigni su tutti i dieci ettari, e un’altra bonifica che l’altra riguardava la rimozione di una condotta irrigua del Consorzio di Bonifica.
L’operazione di bonifica si è svolta suddividendo la zona in due aree: appena è stata resa libera una prima area gli operai hanno tracciato dello scavo. Le attività di scavo del corpo C sono iniziate non appena è stato concluso il collaudo da parte del genio militare di Napoli.
Contestualmente si sono portate avanti le opere di “acantieramento” dell’area: tutto quelle opere che servono per predisporre il cantiere è in fase di ultimazione la recinzione e il cancello d’ingresso per il controllo delle persone che entrano nel cantiere.
Il 12 novembre sono finiti i 90 giorni previsti per le bonifiche: siamo in linea con il cronoprogramma.
NUOVO OSPEDALE DI SAN GAVINO MONREALE
Il nuovo ospedale di San Gavino Monreale avrà 215 posti letto. Si presenta come un edificio a sviluppo orizzontale su 5 livelli (1 seminterrato e 4 livelli fuori terra), costituito da 3 corpi di fabbrica tra loro connessi e contigui; il corpo centrale che si sviluppa intorno ad una corte centrale, ospita le aree di degenza, mentre i due corpi laterali ospitano sul lato est tutti gli spazi si accoglienza, accettazione e i servizi ambulatoriali, e sul lato ovest le aree di emergenza, diagnostica e alte tecnologie (Blocco Operatorio, Terapie Intensive, Blocco Parto).
L’edifico ospedaliero quindi si compone di 3 corpi di fabbrica, distinti per funzione prevalente in:
Corpo A: Accoglienza e Accettazione
Corpo B: Degenze
Corpo C: Piastra Tecnologica
SUPERFICE TOTALE
circa 32.000 m2 a fronte degli attuali 13.000 m
POSTI LETTO
Il totale complessivo dei posti letto ammonta a 215 così suddivisi:
‐117 PL di degenza ordinaria
‐ 22 PL di Terapia intensiva e sub intensiva
‐ 54 PL di degenza diurna
‐ 22 PL di degenza riabilitativa e lungodegenza
Per un totale di 193 posti letto per acuti e 22 posti letto post acuti
Inoltre sono da considerare 28 posti tecnici comprensivi di:
‐ 16 posti di Dialisi
‐ 6 posti per Osservazione Breve Intensiva (OBI) /Medicina di urgenza
‐ 6 culle Neonatologia
Quindi con un numero di 53 posti aggiuntivi rispetto agli attuali del Nostra Signora di Bonaria.
Struttura | Posti Vecchio Ospedale | Posti Nuovo Ospedale | |
AREA MEDICA | CARDIOLOGIA e UTIC | 16 | 16 |
Neurologia Stroke | 0 | 9 | |
MEDICINA GENERALE | 38 | 40 | |
ONCOLOGIA | 9 | 10 | |
DH MEDICO | 3 | 14 | |
PEDIATRIA/NIDO | 6 | 6 | |
TOTALE AREA MEDICA | 72 | 95 | |
AREA CHIRUGICA | UROLOGIA | 7 | 0 |
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA | 24 | 18 | |
OSTETRICIA E GINECOLOGIA | 20 | 20 | |
CHIRURGIA GENERALE | 28 | 20 | |
WEEK SURGERY | 0 | 18 | |
DH CHIRURGICO | 7 | 12 | |
TOTALE AREA CHIRURGICA | 86 | 88 | |
TERAPIA INTENSIVA | 4 | 10 | |
Riab e Lungodegenza | 0 | 22 | |
TOTALE | 162 | 215 |
OBBIETTIVI PRINCIPALI
- Creare maggiore integrazione tra Ospedale e Territorio, attraverso la definitiva implementazione del PASS (punto di accesso unitario dei servizi sanitari ospedalieri) che ha il compito di facilitare, sulla base dei bisogni sociosanitari del paziente, i rapporti tra le strutture operative di assistenza dell’Ospedale e la rete territoriale costituita dal sistema PUA-UVT, in modo da garantire la continuità comunicativa tra i vari setting assistenziali.
Nel corpo A è infatti prevista la presenza degli uffici dedicati all’accoglienza e accettazione come CUP, URP E PUA.
Inoltre il vecchio ospedale potrà essere convertito a struttura di ricovero di lungodegenza e bassa intensità, così da permettere un elevato turnover nei reparti ospedalieri, superando le attuali criticità dovute al mutamento demografico e agli aumentati bisogni di tipo socio-sanitari/assistenziali.
- Recuperare l’elevata mobilità passiva verso altre aree e regioni attraverso l’ampliamento dell’offerta assistenziale, consentito dall’utilizzo di nuove tecnologie anche grazie agli ampi spazi a disposizione; Tecnologie e innovazioni terapeutiche, che consentiranno di trattare i pazienti in day hospital, day surgery o addirittura in ambulatorio.
- Integrare e potenziare il sistema di risposta alle urgenze e ai pazienti critici in coerenza con le caratteristiche di un DEA di I livello. Attualmente circa 5.000 ricoveri annui
Ultimo aggiornamento
25 Settembre, 2023