Corsi PAF 2026: primo incontro su gestione della sincope in PS
Prendono avvio i corsi previsti nell’ambito del PAF 2026, con un primo appuntamento in programma il 26 giugno, dal titolo “Approccio alla sincope in Pronto Soccorso”. Il corso vede coinvolti come relatori le seguenti figure professionali del nostro PO NS di Bonaria la FF SC di Cardiologia Dott.ssa Maria Valeria Demontis: responsabile scientifico del corso, il cardiologo Dott Roberto Floris, la FF SC del Pronto Soccorso Dott.ssa Marianna Piras, il Direttore della SSD della Neurologia Dott Marcello Mura , la psichiatra Dott.ssa Sonia Marchegiani.
Prendono avvio i corsi previsti nell’ambito del PAF 2026, con un primo appuntamento in programma oggi, 26 giugno, dal titolo “Approccio alla sincope in Pronto Soccorso”.
Tra i relatori le figure professionali del Presidio Ospedaliero Nostra Signora di Bonaria la FF SC di Cardiologia Dott.ssa Maria Valeria Demontis: responsabile scientifico del corso, il cardiologo Dottor Roberto Floris, la FF SC del Pronto Soccorso Dott.ssa Marianna Piras, il Direttore della SSD della Neurologia Dottor Marcello Mura , la psichiatra Dott.ssa Sonia Marchegiani.
Il Corso affronterà una tematica di grande rilevanza clinica e organizzativa, con l’obiettivo di migliorare l’inquadramento diagnostico e la gestione del paziente con perdita transitoria di coscienza. Il tema sarà sviluppato attraverso un approccio multidisciplinare, integrando i punti di vista del cardiologo, del medico di Pronto Soccorso e del neurologo.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto tra specialisti, finalizzata a favorire percorsi diagnostico-terapeutici più appropriati, tempestivi e condivisi nella gestione della sincope in urgenza.
La sincope ha una prevalenza elevata rappresentando circa il 3 % di tutti gli accessi in Pronto soccorso. Il 20-30% subisce un errore diagnostico e questa percentuale scende al 5% quando viene gestita da medici specialisti. Se non gestita in modo congruo si rischia un elevato tasso di ospedalizzazione con elevati costi per ricoveri impropri , d’altra parte se non correttamente interpretata si rischia di dimettere pazienti con patologie latenti, potenzialmente letali, arrivando anche al 20-50% di decessi.
La diagnosi della sincope rappresenta quindi una sfida clinica complessa che richiede un approccio multidisciplinare, con obiettivo di arrivare a non effettuare ricoveri impropri salvaguardando la sicurezza del paziente.
La nostra Cardiologia rientra tra le 3 strutture cardiologiche della Sardegna dotate delle risorse diagnostiche e strumentali previste per la costituzione di una Syncope Unit, dedicata all’inquadramento e alla diagnosi della sincope. Tale percorso si fonda su un approccio multidisciplinare, in stretta collaborazione con le diverse figure specialistiche coinvolte, in particolare Pronto Soccorso e Neurologia, al fine di garantire una presa in carico più appropriata, tempestiva e integrata del paziente.



Ultima modifica
26 Giugno, 2026