Contributo allattamento artificiale per donne con patologie

La Asl 6 del Medio Campidano in ottemperanza a quanto richiesto con la Delibera Ras n. 23/28 del 6.07.2023 ha provveduto alla pubblicazione nell’albo pretorio dell’avviso relativo alle ““Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 1, commi 456 e 457, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in materia di contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento”.

La Asl 6 del Medio Campidano in ottemperanza a quanto richiesto con la Delibera Ras n. 23/28 del 6.07.2023 ha provveduto alla pubblicazione nell’albo pretorio dell’avviso relativo alle “Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 1, commi 456 e
457, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in materia di contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento”.

L’importo del contributo riconosciuto alle donne affette da una delle condizioni patologiche, non già diversamente normate, di cui all’art. 4 del D.M. 31.08.2021, che impediscono la pratica naturale dell’allattamento è pari ad euro 400,00 annui per neonato ed è riconosciuto per il tempo necessario, comunque non oltre il sesto mese di vita del neonato ed è rivolto alle donne aventi un ISEE familiare non superiore a 30.000 euro annui.

Il D.M. 31 agosto 2021 elenca le patologie riconosciute per accedere al contributo suddivise in relazione alla temporaneità o permanenza della condizione affliggente, allegato 1 al citato decreto, fatte salve le condizioni neonatali che controindicano in maniera assoluta l’allattamento, che sono già comprese nel decreto del Ministro della Sanità 8 giugno 2001, recante «Assistenza sanitaria integrativa relativa ai prodotti destinati ad una alimentazione particolare» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 luglio 2001, n. 154.

AVENTI DIRITTO
Gli aventi diritto sono i lattanti la cui madre è affetta da condizioni patologiche che ne impediscono la pratica naturale dell’allattamento. Le condizioni materne che controindicano in maniera assoluta (temporanea o permanente) l’allattamento sono di seguito specificate.

Le condizioni patologiche che rientrano tra le permanenti sono:
a) infezione da HTLV1 e 2;
b) sindrome di Sheehan;
c) alattogenesi ereditaria;
d) ipotrofia bilaterale della ghiandola mammaria (seno tubulare);
e) mastectomia bilaterale;
f) morte materna.

Le condizioni patologiche temporanee, soggette a verifica mensile, sono:
1) infezione da HCV con lesione sanguinante del capezzolo;
2) infezione da HSV con lesione erpetica sul seno o capezzolo;
3) infezione ricorrente da streptococco di gruppo B;
4) lesione luetica sul seno;
5) tubercolosi bacillifera non trattata;
6) mastite tubercolare;
7) infezione da virus varicella zooster;

8) esecuzione di scintigrafia;
9) assunzione di farmaci che controindicano in maniera assoluta l’allattamento;
10) assunzione di droghe (escluso il metadone);
11) alcolismo.

ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI PATOLOGICHE
Le condizioni patologiche vengono accertate e certificate, senza oneri a carico dell’assistita e del Servizio sanitario nazionale:
– da uno specialista del Servizio sanitario nazionale, in particolare, dal pediatra o neonatologo del punto
nascita, per le condizioni identificate già in gravidanza o alla nascita;
– dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta o dallo specialista per le condizioni che si verificano dopo la dimissione.
A cadenza mensile si possono rivalutare le condizioni che controindicano l’allattamento (se temporanee) per dare una copertura del fabbisogno di durata massima pari ai primi sei mesi di vita del neonato.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande dovranno essere compilate utilizzando l’apposito modulo allegato al presente Avviso (Modulo A) e presentate presso gli Uffici dell’Assistenza integrativa/protesica del Distretto di appartenenza entro il 31 dicembre 2023, anche tramite posta elettronica (mail ordinaria).

 

Distretto di Guspini: Poliambulatorio via Montale s.n. Sportello Polifunzionale
mail: [email protected]

Tel  070/9359561 IL MARTEDI’ DALLE 10 ALLE 12

 

Distretto di Sanluri: Poliambulatorio via Bologna 13 Sportello Polifunzionale

mail: [email protected]

Tel  070/9359561 IL MARTEDI’ DALLE 10 ALLE 12

 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Le domande, presentate secondo le modalità sopraindicate, dovranno essere corredate dalla seguente documentazione:
1) Certificazione attestante le condizioni patologiche che impediscono l’allattamento di cui all’art. 4 del Decreto Ministero della Salute 31 agosto 2021, rilasciata:
• da uno specialista del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare, dal pediatra o neonatologo del punto nascita, per le condizioni identificate già in gravidanza o alla nascita;
• dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta o dallo specialista del Servizio sanitario nazionale, per le condizioni che si verificano dopo la dimissione;
2) Attestazione ISEE di cui all’art. 2 del Decreto Ministero della Salute 31 agosto 2021 (non superiore a euro 30.000,00 annui);
3) Prescrizione mensile delle formule per lattanti rilasciate dai soggetti di cui al punto 1), che devono essere incluse nel Registro Nazionale dei prodotti destinati ad un’alimentazione particolare, di cui all’art. 7, comma 1 del Decreto del Ministro della Salute 8 giugno 2001;
4) Documento di identità e tessera sanitaria.

Avviso (Modulo A)

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

13 Luglio, 2023