La Conferenza Socio-Sanitaria tiene a battesimo il nuovo DG

La Conferenza Socio-Sanitaria Territoriale, riunitasi questa mattina nella biblioteca degli Scolopi a Sanluri, ha rappresentato il primo e importante momento ufficiale di conoscenza e confronto tra il nuovo Direttore Generale dell’ASL 6 Medio Campidano, i sindaci del territorio, i rappresentanti della Provincia e i consiglieri regionali. Una presentazione che il nuovo vertice aziendale ha voluto trasformare da subito in un dialogo franco e operativo, ponendo le basi per una stretta sinergia con le amministrazioni locali, considerate attori chiave per il rilancio dei servizi sanitari del distretto.

La Conferenza Socio-Sanitaria Territoriale, riunitasi questa mattina nella biblioteca degli Scolopi a Sanluri, ha rappresentato il primo e importante momento ufficiale di conoscenza e confronto tra il nuovo Direttore Generale dell’ASL 6 Medio Campidano, i sindaci del territorio, i rappresentanti della Provincia e i consiglieri regionali.

Una presentazione che il nuovo vertice aziendale ha voluto trasformare da subito in un dialogo franco e operativo, ponendo le basi per una stretta sinergia con le amministrazioni locali, considerate attori chiave per il rilancio dei servizi sanitari del distretto.

In questa cornice di condivisione, il Direttore Generale ha voluto mettere subito in evidenza il ruolo cruciale che il nuovo ospedale di San Gavino giocherà nell’intero assetto della sanità territoriale. L’attivazione della nuova struttura permetterà infatti di liberare l’attuale presidio “Nostra Signora di Bonaria”, che diventerà finalmente disponibile per fare fronte in modo mirato e capillare alle reali esigenze del territorio, attraverso la sua riconversione in un polo dedicato alla riabilitazione, alle cure intermedie e alla residenzialità.

Per governare questo storico passaggio e affrontare le grandi sfide in corso, il Direttore Generale ha chiesto ai sindaci di definire un nuovo metodo di lavoro e un vero e proprio regolamento interno per la Conferenza Socio-Sanitaria. L’obiettivo è trasformare l’assemblea in un laboratorio programmatico permanente, uscendo dalla logica della semplice elencazione dei problemi per passare a una pianificazione strutturata, basata su incontri periodici calendarizzati e ordini del giorno ben definiti.

Il completamento del nuovo ospedale (attualmente al 72,5% dei lavori) e il potenziamento della medicina territoriale richiederanno tuttavia un importante sforzo economico aggiuntivo da parte della Regione. Su questo punto, il Direttore Generale ha lanciato un forte appello ai primi cittadini e ai consiglieri regionali presenti a fare squadra ciascuno col proprio ruolo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. Questo potenziamento strutturale, unito alla valorizzazione diagnostica delle Case di Comunità di Guspini e Sanluri, e di tutte le altre strutture sul territorio, è l’unica via per alleggerire la pressione sui pronto soccorso, oggi impropriamente sovraccaricati da un 60% di accessi dovuti a codici a bassa priorità.

Confermando la piena determinazione a portare avanti il proprio mandato fino alla scadenza naturale del 1° luglio 2029, il nuovo Direttore Generale ha ribadito ai sindaci l’intenzione di camminare fianco a fianco, uniti da un metodo rigoroso e dalla comune volontà di dare il giusto valore alla sanità del Medio Campidano.

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7 Luglio, 2026