Il 6 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Attività Fisica

La SC Prevenzione e Promozione della Salute, Centro Screening, Malattie Croniche e Promozione sani stili di vita e Medicina dello Sport in occasione della Giornata Mondiale dell’Attività Fisica, che si celebra il 6 aprile, ricorda alla popolazione che muoversi ogni giorno e prendersi cura del proprio corpo significa migliorare la qualità della vita oggi e domani.

La SC Prevenzione e Promozione della Salute, Centro Screening, Malattie Croniche e Promozione sani stili di vita e Medicina dello Sport in occasione della Giornata Mondiale dell’Attività Fisica, che si celebra il 6 aprile, ricorda alla popolazione che muoversi ogni giorno e prendersi cura del proprio corpo significa migliorare la qualità della vita oggi e domani.

Secondo l’OMS, per “attività fisica” si intende “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo”. In questa definizione rientrano non solo le attività sportive, ma anche semplici movimenti come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici, che fanno parte della “attività motoria spontanea”.
L’espressione “attività motoria” è sostanzialmente sinonimo di attività fisica. Con il termine di “esercizio fisico” si intende invece l’attività fisica in forma strutturata, pianificata ed eseguita regolarmente.

Nel 2020 l’OMS ha pubblicato le “WHO guidelines on physical activity and sedentary behaviour” aggiornando le raccomandazioni riguardanti la quantità (frequenza, intensità e durata) e il tipo di attività fisica che bambini e adolescenti (5-17 anni), adulti (18+) e anziani (65+) dovrebbero svolgere per ottenere benefici significativi e ridurre i rischi per la salute. Una delle maggiori novità riguarda anche le indicazioni per il contrasto alla sedentarietà.

Le raccomandazioni ribadiscono alcuni messaggi importanti:

–  fare un po’ di attività fisica è meglio di niente

– aumentarne la quantità permette di ottenere ulteriori benefici per la salute

– “every move counts”, ossia qualsiasi tipo di movimento conta.

I livelli di attività fisica raccomandata sono raggiungibili anche svolgendo le normali occupazioni della vita quotidiana in base all’età: per i più giovani con giochi di movimento, sport, svago, educazione motoria scolastica, spostamenti a piedi e in bicicletta, per gli adulti con spostamenti attivi, attività lavorative o di svago, lavori domestici o sport, per i più anziani con spostamenti non motorizzati, attività del tempo libero, giardinaggio, occupazioni domestiche o sport. In base all’età, quindi, il contesto per la pratica dell’attività fisica può essere diverso: la scuola, la famiglia, la comunità, l’ambiente lavorativo o sportivo. I livelli raccomandati vanno intesi come un limite minimo perciò superarli significa avere ulteriori benefici per la propria salute.

In queste fasce di età non rientrano i bambini al di sotto dei 5 anni di età per questi l’OMS ha elaborato un testo specifico dal titolo “Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep for children under 5 years of age”.

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Ultima modifica

3 Aprile, 2026