Programma Predefinito PP2 – Comunità Attive
Il PP2 – Comunità Attive è un programma del Piano Regionale della Prevenzione volto a promuovere salute e benessere attraverso l’adozione consapevole di uno stile di vita sano e attivo in tutte le età per contribuire al controllo delle Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) e ridurne le complicanze attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali, delle amministrazioni comunali, delle scuole, delle associazioni e dei cittadini.
Cos’è il PP2 – Comunità Attive
Il PP2 – Comunità Attive è un programma del Piano Regionale della Prevenzione volto a promuovere salute e benessere attraverso l’adozione consapevole di uno stile di vita sano e attivo in tutte le età per contribuire al controllo delle Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) e ridurne le complicanze attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali, delle amministrazioni comunali, delle scuole, delle associazioni e dei cittadini.
Per raggiungere l’obiettivo complessivo dell’adozione di corretti stili di vita, è necessario facilitare il coinvolgimento delle persone con disabilità, quelle portatrici di disagio psichico o disturbo mentale, quelle che vivono in condizioni di svantaggio socio-economico e di fragilità, solitamente meno attive e più difficili da raggiungere e coinvolgere.
Obiettivi
- Promuovere stili di vita sani (attività fisica, alimentazione equilibrata, contrasto alla sedentarietà) coinvolgendo le persone e le comunità per favorire l’acquisizione di autonomia e proattività nella gestione della salute e del benessere;
- Ridurre i fattori di rischio per le malattie croniche non trasmissibili sensibilizzando la popolazione sull’importanza di uno stile di vita attivo e dello sport come strumento per il benessere psico-fisico;
- Rafforzare le reti territoriali tra istituzioni, enti locali e associazioni favorendo una programmazione condivisa dei processi, con chiarezza degli obiettivi e delle responsabilità attraverso il coinvolgimento del più ampio e qualificato numero di stakeholder con particolare riguardo agli enti locali (Comuni e municipalità);
- Favorire l’equità nella salute rafforzando l’attenzione sulle disuguaglianze, non solo di natura economica e sociale, ma anche in relazione ad aree di residenza, livelli di istruzione, genere, fragilità e disabilità;
- Incentivare interventi di formazione rivolti ai professionisti di tutti i settori coinvolti, per lo sviluppo di adeguate competenze, per comprendere e condividere le motivazioni dell’agire di tutti i soggetti coinvolti;
A chi si rivolge
Il Programma si rivolge alle fasce di età Bambini e Adolescenti, Adulti e Anziani e si articola nello sviluppo di:
- interventi finalizzati alla creazione di contesti specifici idonei alla promozione dell’attività motoria con interventi strutturali e ambientali;
- interventi sulla popolazione sana, sedentaria o non sufficientemente attiva, promuovendone il movimento in setting specifici (scolastico, lavorativo e di comunità), sia nella quotidianità che in occasioni organizzate;
- interventi sulla popolazione di ogni fascia d’età, con presenza di uno o più fattori di rischio, patologie specifiche o condizioni di fragilità (anziani), anche attraverso programmi di esercizio fisico strutturato (EFS) o di attività fisica adattata (AFA);
- azioni di comunicazione, informazione e formazione, rivolti sia alla popolazione che agli operatori sanitari.
Azioni nel territorio del Medio Campidano
Il Programma è attuato nel territorio della ASL Medio Campidano in coerenza con gli indirizzi della Regione Sardegna e prevede le seguenti azioni:
- Attivazione di Gruppi di Cammino – Progetto “Al passo con la Salute”
Un Gruppo di Cammino (GdC) è un gruppo eterogeneo di persone che svolgono una attività motoria spontanea nel contesto locale di appartenenza. L’attività è rivolta principalmente ai soggetti ultrassessantacinquenni e ai soggetti con fattori di rischio per Malattie Croniche Non Trasmissibili residenti nei Comuni della ASL del Medio Campidano, non è esclusa comunque la volontaria partecipazione di persone di fasce di età diverse. La finalità del progetto è quella di promuovere l’abitudine al cammino nella vita di tutti i giorni e quindi migliorare la qualità di vita delle persone sedentarie e/o anziane, riducendo il rischio dell’insorgenza di malattie croniche e il rischio di cadute, favorire l’inclusione sociale, in particolare tra anziani, persone fragili o in condizione di disagio e offrire occasioni di socialità accessibili a tutti. I partecipanti al GdC si incontrano almeno due volte alla settimana per camminare lungo un percorso urbano o extraurbano sotto la guida, inizialmente, di un laureato in scienze motorie e, successivamente, di un conduttore interno al gruppo (Capo Passeggiata) appositamente formato.
I Comuni del territorio della ASL Medio Campidano possono richiedere informazioni e aderire ai GdC per il proprio territorio rispondendo alla mail di invito inviata dalla ASL o inviando richiesta all’indirizzo mail [email protected] avendo cura di indicare il nome di un Referente per il Comune e relativo recapito.
I cittadini che volessero partecipare possono richiedere informazioni presso il Comune di residenza. La partecipazione ai GdC è volontaria e gratuita.
Per esercizio fisico strutturato (EFS) si intendono programmi di esercizio fisico pianificati e ripetitivi, destinati a pazienti con patologie croniche stabilizzate esercizio-sensibili o fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, dislipidemia, obesità etc.), al fine di migliorare il benessere e la qualità di vita, prevenire le recidive, ridurre il rischio di morbilità e mortalità e favorire la socializzazione. L’EFS è personalizzato sulla base delle condizioni di salute del singolo utente, ed è prescritto dal medico specialista in Medicina dello Sport e dal Medico Specialista di branca. Nella prescrizione sono definite le caratteristiche di frequenza settimanale, intensità, tempo e tipo di esercizio fisico, in base alle specificità del caso.
Il progetto “Più forti di prima”, rivolto a persone affette da tumore della mammella, tumori ginecologici e tumore del colon-retto residenti nel territorio della ASL Medio Campidano (o non residenti ma afferenti alle strutture sanitarie della ASL Medio Campidano) prevede la prescrizione dell’Esercizio Fisico Strutturato come strumento di prevenzione terziaria delle complicanze legate alla neoplasia e si attua con la collaborazione di più Servizi Sanitari, quali la SC Prevenzione e Promozione della Salute, la SC Oncologia del Presidio Ospedaliero di San Gavino e la Specialista Ambulatoriale di Medicina dello Sport dei Distretti di Sanluri e Guspini in un contesto di gestione integrata ospedale – territorio. I soggetti selezionati dalla SC Oncologia sono visitati dalla Specialista Ambulatoriale di Medicina dello Sport dei Distretti di Sanluri e Guspini e, a seguito della specifica valutazione clinico – funzionale, ricevono l’idoneità alla pratica di attività fisica e la prescrizione di un programma motorio personalizzato. La somministrazione degli esercizi fisici individuali avviene sotto il tutoraggio di personale specializzato (Chinesiologo) per un periodo di sei mesi con sedute bisettimanali che si tengono presso le palestre di riabilitazione dei Poliambulatori di Sanluri e Guspini in orario pomeridiano.
Contatti:
Struttura Complessa Prevenzione e Promozione della Salute
Direttore Sostituto SC : Dott.ssa Maria Silvia Contini
Email: [email protected]
Referenti progetto “Al Passo con la salute” :
Dott.ssa Alessia Angioni (Dirigente Medico) tel.0709359435
Dott. Matteo Contis (Assistente Sanitario) tel. 0709359514
Referenti progetto “Più forti di prima” :
Dott.ssa Alessia Angioni (Dirigente Medico) tel.0709359435
Dott.ssa Tiziana Angioni (Infermiera) tel. 0709359514
Telefono: [numero dedicato]
Documentazione
Ultima modifica
18 Febbraio, 2026